The Crown: 5 motivi per guardare la serie di Netflix dedicata alla regina Elisabetta II

The Crown: 5 motivi per guardare la serie di Netflix dedicata alla regina Elisabetta II

The Crown è la serie tv di Netflix di cui si è sentito molto parlare nell’ultimo periodo e quella che ha ricevuto anche una copertura pubblicitaria (sui social media) di tutto rispetto. Io l’ho iniziata a vedere subito, il 4 Novembre, appena è stata rilasciata da Netflix e ho capito immediatamente che l’avrei amata. Ho deciso, quindi, di centellinarla e godermi lentamente gli episodi e l’ho finita solo ieri sera.

The Crown mi è piaciuta per tanti motivi diversi e quindi ho pensato, per consigliarvela, di racchiuderli in questo post.

Ecco perché dovreste vedere The Crown:

 

La storia e la finzione

The Crown

La trama principale è quella che si articola intorno alla monarchia britannica. La corona, appunto.
Grazie a dei flashback conosciamo Elisabetta da bambina e la seguiamo poi nell’arduo ruolo di Regina. Un titolo ottenuto da giovane, inaspettato così presto, che le causerà attriti e problemi con le persone a lei più care. Il tutto è raccontato con un buon ritmo e dinamicità.
The Crown must win, must always win.

Se vi piacciono i period drama e avete amato Dowton Abbey, allora The Crown è la serie per voi.

I personaggi e le relazioni

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La cosa che più mi ha colpito di The Crown è la capacità di far empatizzare lo spettatore con i protagonisti e le loro vicende. Il peso della corona per Elisabetta è evidente, com’è evidente la sua poco preparazione. Ci vengono presentati quindi, personaggi molto umani con debolezze e fragilità.
Anche il matrimonio tra Elisabetta e Filippo è una matrimonio vero, nato da un rapporto di amore profondo, ma incrinato dai doveri della corona. Elisabetta si fa carico, suo malgrado, di un compito difficilissimo per una donna in quell’epoca storica e nonostante la sua apparente rigidità non si può non provare empatia per lei.  Così come non si può non volere bene a Margaret e alla sua storia travagliata e ingiusta ( non è uno spoiler, è storia! E sì, c’è la love story travagliata!).

Il Cast

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Se la serie funziona, se appassiona così tanto è grazie, oltre che della sceneggiatura, anche e soprattutto al Cast.
Claire Foy e Matt smith sono splendidi! In parte, eleganti con una recitazione compassata ma energica. Gli scontri tra i due sono da manuale di recitazione. (N.B. Ovviamente, per apprezzare ciò, è tassativo vedere la serie in versione originale. Ma ormai  è superfluo anche solo sottolinearlo, no?)
Jared Harris che interpreta Re Giorgio IV- i più attenti serial addicted lo avranno riconosciuto per il suo ruolo in Mad Men- è spettacolare nell’interpretare questo personaggio così sfaccettato.
E come non citare John Lithgow, con la sua magistrale interpretazione del burbero Winston Churchill.
Un cast ispirato, di altissimo livello!

 

La cura nei particolari: sceneggiatura, fotografica, costumi

The Crown è un prodotto ottimamente confezionato, tutto funziona alla perfezione e tutto è curato nei minimi particolari, nulla è lasciato al caso. E’ la serie più costosa di sempre prodotta da Netflix, con un budget che supera le 1000 sterline e questo investimento si nota in tante piccole cose: le scenografie i costumi. Tutto concorre a creare un quadrò molto bello da vedere.

Ah e la sigla? Dove la mettiamo?


In conclusione, una serie da vedere assolutamente. Sono previste ben 6 stagioni di The Crown, vedremo quindi, presumibilmente, tutta la storia della corona, fino ai giorni nostri. Io non vedo l’ora!!