Sana Alimentazione: le mie 5 regole base!

Sana Alimentazione: le mie 5 regole base!

 

Da un paio di anni, dopo innumerevoli diete tristi e inutili ho avuto un’epifania, di quelle che ti cambiano proprio il modo di pensare: io e la dieta, intesa come privazioni continue e frustanti, non possiamo convivere.
Ho iniziato a documentarmi, a leggere molto, a studiare e pian piano la voglia di perdere quei 5 kg si è trasformata nel desiderio, anzi nella necessità, di mangiare meglio, mangiare sano.


Ora, intendiamoci, non sono diventata una di quelle invasate che all’urlo dell’healthy food sgranocchia carote e sedano e rifiuta gelati e lasagne, non sia mai… Ma ho deciso di adottare delle semplici regole per una sana alimentazione e ho costatato che per me sono proprio quello che ci volevano.

1. Prediligere la farina integrale

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A differenza della farina 0 o 00, la farina integrale non ha subito il processo di raffinazione, questo significa che il chicco di grano ha mantenuto tutte le sue proprietà nutritive.
Da quando ho sostituito la pasta di grano duro raffinata con la pasta integrale, ho meno fame; la farina integrale, infatti, ha un basso indice glicemico. Un’alimentazione incentrata sul basso indice glicemico è consigliata da nutrizionisti perché riduce il rischio di varie patologie, anche serie.
Io non l’ho sostituita totalmente, quando mangio la pizza o quando non sono a casa, mi adatto. Nelle ricette di torte rustiche e dolci ho iniziato mettendo una parte di farina 00 (la più raffinata e quella dalla quale bisognerebbe stare alla larga)e una parte di farina integrale di grano duro o di farro.

2. Sostituire il saccarosio con altri dolcificanti

caffè

Il saccarosio è considerato, ormai è noto, uno dei veleni del nostro tempo. Nell’industria alimentare viene infilato in quantità esagerate in qualsiasi alimento, basta guardare gli ingredienti degli yogurt per farsi un’idea. Pensiamo di mangiare un alimento sano e leggero e invece ingurgitiamo  se va bene anche l’8/9 % di zucchero se va male anche il 14%.
Io l’ho sostituito con quello di canna, meno raffinato ma ci sono tantissime alternative: il miele ad esempio e il poco noto, sciroppo d’agave.

3. Imparare a leggere le etichette

sana alimentazione

Essere consumatori critici significa anche questo; non comprare sull’onda della pubblicità o della confezione colorata ma basandosi sul contenuto. Olio di palma, grassi idrogenati, zuccheri, glutammato monosodico e tanti altri ingredienti dannosi o comunque non adatti a una sana alimentazione.
A colpo d’occhio vi accorgerete subito se un prodotto è valido o meno; ad esempio dei biscotti non hanno bisogno di sei righe d’ingredienti, in generale meno sono e meglio è.
Ricordate che l’industria alimentare cerca di produrre alimenti che vengano comprati e che generino quasi una dipendenza del palato, questo non significa che si tratti di buoni prodotti.

 Mangiare 5 porzioni di frutta e verdura e bere tanto

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Questa è la regola più vecchia e nota ma non sempre è facile da rispettare. La frutta e la verdura sono ricche di fibre e aiutano a mantenere in salute l’intestino, per non parlare della pelle. Inoltre, accompagnare un secondo piatto con una porzione di verdura aumenta il senso di sazietà. Quindi, sì, lo so’ che è difficile, ma a merenda al posto di una fettina di crostata sarebbe meglio mangiare una mela o visto il periodo, una fetta di anguria.

5 Sperimentare nuovi alimenti e ricette: diminuire il sale.

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L’alimentazione varie è l’ideale per mantenere una varietà di nutritivi e per non annoiarsi con il rischio di andare a cercare qualcosa di poco sano per spezzare la monotonia. Sperimentare nuove cucine fa sì che si conoscano anche nuove usanze alimentari e nuovi alimenti. Io, ad esempio, negli ultimi due anni ho iniziato a usare la curcuma che ha delle proprietà eccellenti per la salute, lo zenzero per dare un sapore diverso ai piatti e diminuire il sale. Il sale, è inutile, potremmo farne a meno, ora è ovvio che toglierlo totalmente dalla nostra alimentazione sarebbe se non impossibile molto difficile, quindi per diminuirlo io uso molte spezie. Oltre alle sopracitate anche la maggiorana, il timo la santoreggia.
Danno sapere ai piatti senza nuocere.

E voi, avete altre regole che applicate per mangiare bene?

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